Come vendere in Svizzera (nel 2021)

Negli ultimi anni, sempre più imprenditori hanno deciso di puntare in Svizzera per fare business, delocalizzare, aprire una nuova società. Moltissimi sono anche i professionisti che hanno varcato il confine, sempre più giovani arrivano in Svizzera in cerca di un futuro migliore. Eppure c’è ancora un aspetto sottovalutato, del quale se ne parla e se ne sa poco: esportare in Svizzera.

Mentre delocalizzare richiede un investimento importante, non parlo solo in termini economici ma anche di vita (spostamenti, famiglia, ecc), vendere in Svizzera è la soluzione che si sposa con quasi ogni business.

Invece che puntare sul marketing per aumentare la propria quota nel mercato (e purtroppo l’Italia è un mercato decisamente in crisi), è molto più saggio investire per allargare il proprio mercato.

La prima cosa che dovrebbe venire in mente ad un imprenditore nel 2021 è proprio questa: esportare.

Successivamente è giusto farsi tutte le domande del caso:

  • Dove?
  • Cosa?
  • Come?
  • Chi può aiutarmi?

Esportare in Svizzera (perché le imprese stanno andando in questa direzione)

Il Sole 24 ore ha pubblicato uno studio in proposito molto efficace dal quale si evincono alcuni dati sui quali riflettere. La maggior parte delle imprese prevede un aumento del fatturato del 50% delocalizzando all’estero dal 2019 ma dove?

  • Europa occidentale (Svizzera in primis)
  • Russia
  • Sud America

Eppure oggettivamente i mercati più favorevoli ed attraenti sono quelli africani. Perché non puntarci allora? Il 40% delle pmi che reputa i mercati africani vantaggiosi li considera tuttavia poco sicuri per investire.

Quando si parla di fare impresa, delocalizzare, esportare, bisogna infatti ragionare in maniera globale e valutare ogni singolo aspetto che può incidere nel proprio business.

  1. Differenze culturali
  2. Stato dei collegamenti e delle infrastrutture
  3. Stabilità politica ed economica

Se pensiamo dunque in maniera imprenditoriale e vogliamo delineare un “avvio ben pianificato” allora è chiaro che vendere in Svizzera offre per l’imprenditore italiano altissimi vantaggi.

La Svizzera è da ormai 7 anni l’economia più competitiva al mondo, precedendo il sogno americano, la leggendaria Inghilterra, il crescente Qatar e tantissimi altri paesi che nell’immaginario collettivo sono il top per fare impresa.

Inoltre:

  • E’ un paese storicamente stabile
  • E’ tra i paesi al top per collegamenti ed infrastrutture
  • Presenta trend di crescita costanti
  • E’ da sempre tra i primi 3 paesi al mondo per qualità della vita
  • Ha un indice di corruzione bassissimo (al 5 posto, l’Italia è al 69)
  • L’imposizione fiscale è mediamente intorno al 21% contro l’abbondante 60% rilevato in Italia
  • Il rischio di mancato pagamento è praticamente nullo
  • Ha una cultura europea
  • E’ sicuramente il più vicino all’Italia
  • Il Canton Ticino e il Canton Grigioni parlano prevalentemente italiano.

Gli ultimi 3 punti sono decisamente interessanti per l’imprenditore italiano; poter comunicare ed essere in poche ore sul “posto” può fare la differenza quando si tratta di esportare i propri prodotti.

Cosa esportare? Cosa “funziona” in Svizzera?

Innanzitutto non stiamo parlando solo di vendere in Svizzera ma bisogna pensare in maniera globale, pensare cioè di collocare prodotti e servizi, presentare la propria azienda nella piazza più interessante al mondo, in posizione strategica, nel cuore dell’Europa e dei mercati.

Quanto all’economia Svizzera basti sapere (ricordare e sfruttare) che sono i nostri principali importatori, il made in Italy è da sempre riconosciuto, apprezzato ed acquistato.

I settori più interessanti, lista non esaustiva, sono quelli legati a:

(dati Elaborazioni StudiaBo, su dati Ulisse)

  • Metalli preziosi
  • Prodotti petroliferi e derivati del carbone
  • Farmaci
  • Gioielleria, orologi e bigiotteria
  • Automobili, autobus e roulotte
  • Pasta
  • Prodotti enogastronomici
  • Design ed arredamento
  • Moda
  • Navi e imbarcazioni da diporto
  • Cereali, riso grezzo e semi oleosi
  • Prodotti petroliferi e derivati del carbone
  • Fertilizzanti e composti azotati
  • Vino

Come iniziare a “vendere” in Svizzera?

Il consiglio qui è di fare le cose con grande attenzione, diffidare da chi la fa troppo facile, da chi non ha una reale esperienza e presenza sul territorio.

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